Giacca WI/96 Alpha Industries Made in USA

October 2, 2010 by  

La WI/96 per uso generale con interlining trapuntato, tasche profonde e zip in

ottone pesante con chiusura a tempesta.

In tessuto MP-Tex, nylon/rayon, una miscela che è durevole, resistente agli agenti

atmosferici, non si macchia, è impermeabile e resistente all’abrasione. Sviluppato per

l’utilizzo da parte della Air Force Polizia Militare degli Stati Uniti. La US ha

selezionato questo tessuto perché la deve svolgere un lavoro difficile e

pericoloso in ogni tipo di . Ha forza, è molto resistente all’usura (durevole), e

offre una protezione superiore contro qualsiasi condizione climatica. Le caratteristiche

includono: 200 Denier nylon trilobato e 14/2 Spun Rayon/Viscosa, incredibilmente forte con

una media resistenza alla rottura di 250 libbre per pollice quadrato, resistente alle

macchie, all’abrasione e allo strappo, idrorepellente e resistente al vento. The CWU

45/MPTex e la MPTex sono fatti con lo stesso standard, come la versione Nomex

indossati dalla .

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Outlet, orari, regole e caos normativo

July 11, 2010 by  

di Giulio Stiranti
Vice Regionale di Confesercenti
tratto dal mensile Come di Confesercenti di Prato

Nel nostro Paese, sembra sempre più affermarsi una sorta di linea di pensiero secondo la quale le regole sono solo ostacoli alla libera espressione degli uomini. Non abbiamo certo intenzione di avventurarci in dissertazioni filosofiche sulla natura umana e sull’organizzazione della civile convivenza, anche se recenti stimoli apparsi sulla stampa riguardanti alcune regioni del nord ripropongono questo tema.

Fortunatamente in Toscana, anche grazie alla costante delle , ed alla regionale, il fenomeno degli Outlet è stato ed è più contenuto. Ma non possiamo non registrare come, prevalentemente a livello locale, spesso chi ci governa sia quantomeno strabico nel proprio agire e le “regole” sono si piegano alle diverse convenienze. Basta vedere la sulle del Primo Maggio quando, da che mondo è mondo, limitatamente alle o della Toscana ( delle città d’arte, litorale ecc.) tutti i servizi pubblici e tra questi anche il restano aperti, per non parlare degli o veri scandali.

Non osservano alcuna regola stando aperti tutto l’anno, peraltro, senza lamentala da parte delle organizzazioni sindacali dei lavoratori Come è noto, queste strutture, come spacci aziendali peralienare capi difettati o prodotti ormai ampiamente fuori , sono diventati uno dei canali di punta per la commercializzazione di alcune . Per queste attività che in taluni casi si palesano con grandi colate di cemento nelle nostre o colline, purché vicine a qualche svincolo o direttrice di traffico importante (è il caso di Barberino di Mugello o di Foiano della Chiana) non valgono le norme che solitamente i nostri negozi devono osservare in merito a orari d’apertura e chiusura, festività laiche o religiose, pubblicità e trasparenza dei prezzi ecc.

Siamo pertanto così curiosi di sapere, ad esempio, se i Comuni con i loro Vigili annonari verificano puntualmente l’osservanza della normativa vigente in materia di commercio e nello specifico quella relative ai saldi o alle vendite straordinarie. Sul rispetto delle regole, andremo avanti, anche perché Confesercenti è per la libera concorrenza e non per il “fai da te”dove i diritti e i doveri di chi lavora, siano essi lavoratori dipendenti o lavoratori autonomi, vengono dimenticati.

Chiameremo tutti i soggetti interessati ai diversi livelli al confronto ed alla verifica, convinti che un è davvero libero se ci sono regole chiare e che tutti siano chiamati a rispettarle. Anche per questi motivi, ci rivolgiamo al Presidente della Regione Enrico Rossi, che durante la campagna elettorale su tali temi è stato molto netto e di ciò le siamo grati. Ci chiediamo se assieme alle altre Associazioni di Categoria non sia il caso di fare, con la nuova giunta, il punto con l’obiettivo di salvaguardare il tessuto economico, produttivo e sociale dell’attuale rete distributiva.

L’obiettivo che vogliamo raggiungere è fare chiarezza sulla natura giuridica di queste strutture, ed esaminare se non sia il caso di realizzare una “legge regionale” che ripristini la certezza del diritto affinché si eviti una pratica abbastanza in voga in Italia (forti polemiche come quelle di questi giorni e poi calma piatta!) e quella che vede l’amministrazione pubblica forte con i deboli e debole con i forti.

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Pantaloni militari Alpha Industries

June 27, 2010 by  

Alpha Industries produceva i che venivano distribuiti sul
europeo direttamente in Italia attraverso l’ex distributore
italiano che, su licenza e approvazione di Industries,
seguiva la produzione di pantaloni, bermuda, , t-shirts e
per le per conto di
stessa.

Oggi questi modelli non si trovano più, non vengono più prodotti
per il mercato civile, alcuni sono stati cambiati dai nuovi
produttori di abbigliamento militare per le forze armate USA, su
richiesta del Governo Americano in base alle nuove esigenze dei
militari.

Molti modelli, per esempio, sono stati “rinnovati” durante la
guerra del Golfo.

Nel nostro online abbiamo disponibili ancora alcuni dei
vecchi modelli di USA, prodotti in Italia su
licenza ed approvazione di Alpha Industries Knoxville, Tennessee.

Il più conosciuto dei quali è il Pantalone BDU, sia lungo che
bermuda.

I Pantaloni BDU sono la riproduzione degli … quegli stessi
che Alpha Industries fornisce agli organismi incaricati di fare
rispettare la legge ed alle squadre speciali !

Realizzato in cotone 100% ripstop e caratterizzato da due tasche a
taglio anteriori, due tasche nella parte posteriore con chiusura
con bottoni, due tasche laterali a soffietto con chiusura a bottoni
a scatto, linguette registrabili in vita, rinforzati alle ginocchia.

Puoi vedere qui il BDU lungo

e qui il BDU bermuda:

Cliccando su questi link che trovi qui sotto potrai accedere a vari
modelli di:

Pantaloni e camicie

T-shirts e maglieria

Abbiamo anche alcuni modelli di giubbotti in cotone che avevano
(alcuni sono ancora attuali) in dotazione i militari USA.

Federico Scatizzi
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Wep e Peacot Alpha Industries Made in USA

June 19, 2010 by  

Wep Jacket

Il di volo Wep Jacket sostituisce il giubbotto di volo ’edizione USN/USMC degli anni 60. Il WEP Jacket originale è stato progettato come protezione della tuta di volo ma anche è stato portato come indumento separato ed è molto leggero.

Il WEP è un giubbotto di nylon imbottito con il fiberfill in poliestere per resistere al calore, due bottoni a scatto per le tasche a soffietto, bottoni a scatto per la tasca sulla manica sinistra, soffietto dietro per libertà di movimento, collo e polsini in lana tessuti, cinturino elasticcizzato, chiusura lampo anteriore con protezione dal vento.

Cappotto Pea Cot

Il Peacot è il classico cappotto dei Marinai della , adottato dalla degli Stati Uniti da prima della prima guerra mondiale ed in uso ai giorni nostri!

Questo cappotto ha tutte le grandi caratteristiche della versione degli Stati Uniti, che includono: uno spacco dietro, imbottitura di nylon e due grandi tasche davanti. Fatto con le stesse specifiche dirette dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, il cappotto Pea Cot è conosciuto per il calore che genera a chi lo indossa e per lo stile eccezionale. Un classico, esso è una tradizione per le generazioni di marinai.

Federico Scatizzi
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Altre varianti del Bomber MA-1 Alpha Industries Made in USA

June 18, 2010 by  

Bomber MA-1 kid

L’MA-1 Child è l’MA-1 classico in versione da bambino, identico a quello da adulto in tutti i dettagli. Questa può essere di piccole dimensioni, ma ha tutte le caratteristiche del Bomber USAF MA-1, compreso l’interno di colore arancio reversibile, quattro tasche con il risvolto con chiusura a bottoni a scatto (due all’interno e due al di fuori ), l’utile tasca sulla manica sinistra, e il colletto e polsini in ! E’ disponibile nel colore Blue nelle taglie da 4 a 10 anni.

Bomber MA-1 Flight Series

L’MA-1 Flight Series si differenzia dal Vintage V.1 nel logo Alpha Industries, la grande “A” con le tre barre, in vera , cucito sulla schiena, l’interno in felpa pile e non ha lo stemma della sulla spalla. E’ disponibile nel colore turchese in tutte le taglie.

MA-1 Flock

L’MA-1 Flock ha lo stemma stampato a stampa flock sulla schiena, il resto dei dettagli sono identici all’MA-1 classico.

Bomber MA-1 Wool

Riproduzione nei minimi dettagli della giacca originale rilasciata alla . La giacca è inoltre interlined con 100% lana per calore aggiunto.

* Idrorepellente nylon 100% raso di volo con imbottitura in 100% lana pressata a sette strati
* “Lana maglia colletto, polsini e punto vita”
* Tabs Button utilizzata dai per collegare le maschere di ossigeno e auricolare fili
* 4 Welt slash tasche con bottone di fissaggio
* Utilità firma Alpha / Pocket matita

L’MA-1 Wool è disponibile in due versioni ma solo in una taglia, la prima versione ha lo stemma della USAF sulla spalla sinistra e l’interno dello stesso colore ’esterno, ed ha la linguetta per la maschera di ossigeno, mentre la seconda versione non ha lo stemma sulla spalla, ha l’interno arancione ed è reversibile e non ha la linguetta per la maschera di ossigeno.

Entrambe le versioni hanno l’imbottitura in pura lana a sette strati che protegge dal vento e dai climi più freddi. E’ l’incompreso di Alpha Industries, almeno dal pubblico civile.

E’ rarissimo da trovare, praticamente introvabile anche nei siti dei migliori rivenditori di Alpha Industries negli . E’ un da amanti e collezionisti, davvero unico.

Negli ultimi tempi Alpha Industries lo ha riprodotto nei Paesi Asiatici, ma questo è il vero ed unico Made in USA.
E’ disponibile solo in due colori e in due taglie.

Bomber FV-2 o MA-1 Vest

L’FV-2 o meglio conosciuto come MA-1 Vest è il classico, con l’interno reversibile arancione, ma senza maniche. Ha il taschino per la penna sul petto dalla parte sinistra.

Bomber MA-1 Baseball e Navy Cruise CPO

Le ultime tre varianti dell’MA-1 che abbiamo disponibili nei nostri magazzini sono due versioni del modello Baseball ed una versione del modello Cruise CPO.

Quest’ultimo, il modello Navy Cruise CPO, fa parte della serie MA-1 solo per il collo, i polsini e la balza alla vita in maglia, e per la vestibilità, perché si differenzia dall’MA-1 in ogni altra sua caratteristica.
Ha le maniche a raglan in vera pelle, il busto è in panno di lana. Ha un piccolo stemma Alpha ricamato sul petto dalla parte sinistra e le tasche senza bottoni ne altri tipi di chiusure.

E’ disponibile solo nel colore grigio e nella taglia L, e sono disponibili solo 4 capi. Un’altra rarità di Alpha Industries Made in USA.

Il modello MA- 1 Baseball ha alcune delle caratteristiche del modello Navy Cruise CPO, come le maniche in vera pelle, le tasche aperte, senza bottoni ne altri tipi di chiusure, ma ha le maniche a giro
ed un grosso ricamo di enorme valore e dal disegno che rispecchia lo stile dei delle squadre di baseball universitarie americane sulla schiena. E disponibile in due colori, blue e grigio ma in
una sola taglia. Anche questo è un giubbotto introvabile.

L’altra versione del modello Baseball è identica nei dettagli e nella vestibilità tranne che per un dettaglio importante, non ha il ricamo sulla schiena. E’ disponibile nel colore grigio con le maniche giallo
solo nella taglia M.

Ciao

Federico Scatizzi
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Vintage Selection a Firenze

February 3, 2010 by  

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Vintage Selection

Ecco un articolo che ancora una volta porta il vintage alla ribalta. Aggiungiamo questa tendenza a quella di Pitti, che ogni volta nella moda ribadisce la tendenza della moda militare, con particolare riferimento alla moda (anche nel recente Pitti Immagine Uomo, sono stati ospiti ed hanno parlato di questo niente meno che esponenti delle nostre ), e vedremo quanto sarà appropriata la produzione di Alpha Industries per soddisfare queste tendenze.

Leggiamo con attenzione il seguente testo:

Da mercoledì 27 a domenica 31 gennaio 2010 alla Stazione Leopolda di Firenze si è svolta Vintage Selection N. 15, mostra- di , accessori e oggetti design vintage, in contemporanea con Pitti Immagine 66. La manifestazione è seguita da un grande pubblico di collezionisti e appassionati, ed è diventata un appuntamento imperdibile per cool hunter e uffici stile di importanti aziende internazionali della moda, che vengono a Firenze a di input per la propria ricerca creativa. La miscela tra questi diversi pubblici e il loro alto livello rende davvero speciale Vintage Selection e ne stimola, assieme alle potenzialità commerciali, anche la qualità e la ricerca stilistica delle collezioni così come la continua innovazione di proposta.

Vediamo come è stato presentato l’evento.

Ed è proprio per rispondere a questa domanda sempre molto attenta ed esigente che Vintage Selection presenta nella sua prossima edizione due importanti novità: una segmentazione più netta tra le sue collezioni lusso e le sue collezioni più informali e Happy Kilo, un evento che Stazione Leopolda organizza in collaborazione con A.N.G.E.L.O. e che prevede la vendita di capi di abbigliamento e accessori Vintage a peso.

Remake è la sezione speciale dedicata alle collezioni delle aziende che realizzano vintage customizzato: CAIRA UNIQUE, DEUDA, ESTEL FASHION, LAVGON, MAIKO UNIQUE! + LE 18:00, RICICLABO’, propongono capi sottoposti a trattamenti innovativi o trasformati attraverso interventi sartoriali, che buyer e visitatori potranno direttamente.

Progetto FRAGILE MEMORY BOX:

Esposizione temporanea realizzata da Arredamenti Caneschi per il Corso di Interior Exibition Design della Laurea Magistrale in Design ’Università di Firenze, tenuto dal Prof.Gianpiero Alfarano e dagli Architetti Patrizia Tenti e Giuliana Frangipani, che, partendo dal recupero di pannelli in tamburato, si propone di allungare il valore d’uso e il rendimento percettivo dei semilavorati industriali già usati.

La accompagnerà i visitatori nel percorso tra i vari stand con una selezione curata da R.D.F. 102.7 – radio partner della manifestazione. Nella zona relax il bar/ristorante della manifestazione sarà curato da Convivium, realtà di spicco tra le società di catering presenti sul territorio di Firenze. VINTAGE SELECTION è organizzata da STAZIONE LEOPOLDA srl in collaborazione con A.N.G.E.L.O.

Vintage Selection

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Moda Uomo A/I 2010/11, in scena lo stile Burberry

January 28, 2010 by  

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Per l’ Autunno /Inverno 2010/11 l’ Burberry scende in campo con nuove proposte di stile, tutte innovative e assolutamente very british!

La tradizione Burberry si fonde alla ricerca e all’ innovazione. Il risultato è una maschile per l’ autunno/inverno 2010-11 che convince il pubblico e che incorona ancora una volta la masion inglese come una delle più amate. L’ intera linea è un omaggio al cappotto convertito al sentimento militare sia per i colori scelti che per le nuove proporzioni . E’ un’ esultanza di giacche, doppiopetti, mantelle, giacconi alla marinara,parka, giacche con il collo a imbuto,giacche da aviatore e ovviamente trench.

“Proteggere, Esplorare, Ispirare. Un inno alla nostra tradizione”, questo il commento di Christopher Bailey, Creative Officer di Burberry. L’ intento è quello di creare qualcosa di ed autentico, restando fedeli all’ identità della casa di , proponendo soluzioni innovative e d’ assoluta avanguardia. Così i si adattano a forme inaspettate, rigorosamente stretti, alternati ai a cinque tasche da portare in in con interno in shearling o in stile militare.

I materiali si alleggeriscono ma al contempo si rifanno ai pesanti feltri di lana del passato, resi ormai più comodi dalle nuove tecnologie tessili. La palette di colori predilige i toni del senape e del khaki, da mixare con i grigi, il muschio, il blu e il mèlange per un mood in perfetto stile inglese!

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UN PO’ DI GOSSIP, PER FARE UN BREAK: Red Carpet Golden Globes 2010, le foto

January 18, 2010 by  

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toni colette1

Alle 8 di ieri sera, a Los Angeles, si è svolta la premiazione dei Golden Globes e tutte le hanno fatto la gara a chi indossava l’abito più glamour.

Cominciamo con Diane Kruger con indosso un Christian Lacroix Spring 2009 uno splendido abito rosa pieno di dettagli, e con l’acconciatura anni quaranta e la clutch color bianco di Raven Kauffman.

Marion Cotillard ha indossato Christian Dior. Il volto di ‘Lady Dior’ non si stacca dall’eleganza della maison ed ha indossato un abito verde dal taglio asimmetrico, monospalla e con un grande spacco della collezione primavera del 2010 Dior, le erano Jimmy Choo e gioielli Chopard.

Courteney Cox sul tappeto rosso di ieri sera indossava un vestito nero senza spalline, dalla primavera Victoria Beckham per il 2010 ed una clutch nero Jimmy Choo.

Drew Barrymore, famosa per i suoi abiti esagerati, questa volta si è fatta contagiare da l’Atelier Versace Fall 2009 uno abito champagne mono spalla coperto da una sovrapposizione di tessuto cristallizzato, con due gruppi di frange di vetro sulla spalla e l’anca, i capelli pettinati all’indietro, per non interferire con i dettagli, e gioielli di Lorraine Schwartz,

Julianne Moore ha indossato il suo abito Balenciaga Pre-Fall 2008, colore grigio, questo abito bustier di seta, con merletto a pieghe e la scollatura con dettagli verde ed orecchini Chopard hanno conquistato tutti. I in camoscio nero stringati sono di Balenciaga.

Chloë Sevigny ha indossato un abito di Valentino senza maniche, rosa con le increspature e mille voilant.I Gioielli Buccellati hanno completato il look.

Christina Hendricks ha indossato un Christian Siriano primavera del 2010, un abito che sembra essere stato fatto su misura per lei e quelle curve deliziose. Portava una clutch Loubuotin argentata, e gioielli gioielli Loree Rodkin.

Tina Fey ha indossato uno Zac Posen Resort 2010 un abito molto particolare, l stampa è abbastanza sgargiantei la lunghezza della gonna è a metà polpaccio.

Mariah Carey è diventata molto carnosa, ma nonostante tutto non perde occasione di presentare a tutti le due gemelle.

Perrey Reeves ha indossato un abito nero e verde acqua di Herve Leger, ma per l’ evento non era appropriato.

Julia Roberts indossava un semplice black-length dress vintage YSL fino al ginocchio ed una clutch Christian Louboutin.

Heidi Klum ha indossato un vestito azzurro ghiaccio, Roberto Cavalli.

Sandra Bullock ha indossato un abito viola Bottega Veneta primavera del 2010 senza spalline, i suoi capelli erano perfetti e il suo make-up impeccabile.

Ginnifer Goodwin indossava un vestito blu elettrico Vionnet Primavera 2010 abito drappeggiato con scollatura asimmetrica.

Cameron Diaz indossava un abito rosso Alexander McQueen Pre-Fall 2009 con cappuccio e maniche corte.

Toni Collette, vincitrice del Golden Globe, indossava un abito oro di Elie Saab accoppiato con una clutch oro Elie Saab.

Zoe Saldana indossava un abito rosso sangue Louis Vuitton, con volant.

Olivia Wilde, ha indossato un vestito sexy metallico Gucci abbinato con sandali platform Jimmy Choo e gioielli Tiffany.

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C’è ancora chi non crede …

January 9, 2010 by  

C’è ancora chi non crede che Alpha Industries ha trasferito tutta la produzione dei propri nei paesi asiatici.

Mi è capitato varie volte di trovare persone che non sanno che Alpha Industries da orami una decina d’anni produce tutto in Cina, Vietnam e altri paesi asiatici, e varie volte mi è capitato di trovare persone che hanno acquistato articoli Industries in alcuni paesi europei o addirittura negli Stati Uniti convinti di aver acquistato un prodotto completamente Americano per poi scoprire (anche dopo vari mesi o addirittura anni dopo l’acquisto) che il che hanno è stato prodotto in Cina.

Finchè oggi mi è capitato di trovare un ragazzo che voleva convincermi che questo Parka N3B è stato prodotto negli :

n3b

(puoi vederlo anche cliccando qui)

il peggio è stato quando ho cercato di spiegargli che Alpha Industries, come ormai tantissime aziende, produce tutti i propri articoli nei paesi asiatici. Insomma proprio non ha voluto crederci e non ha voluto credere nemmeno all’etichetta Made in China che si trova nella parte interna sinistra del giaccone (che naturalmente i “vecchi” modelli Made in USA non hanno), solo per il fatto che l’etichetta sul collo dice “Alpha Industries, Knoxville, Tennessee“.

Ecco invece qui le etichette che venivano apposte sul collo del “vecchio” N3B Made in USA:

n3b 001

n3b 002

Allora ho deciso di creare questo piccolo nel quale tento di spiegare la prima cosa, e la più importante, che bisona guardare quando vogliamo un giubbotto Originale e Made in USA:

Se vuoi vedere le foto di alcune etichette di Alpha Industries prodotti negli USA clicca qui.

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Alcuni dei migliori articoli Alpha Industries Made in USA

December 22, 2009 by  

In questa piccola -presentazione vengono appunto presentati alcuni dei migliori e più famosi Alpha Industries Made in USA che abbiamo disponibili nel nostro online e nel nostro di Prato.

I più conosciuti e i più resistenti articoli , quegli di una volta, con le specifiche tecniche militari che ohggi, ahimè, non vengono più prodotti per il civile.



industries è ancora una azienda conosciuta, di fama monciale, ma ha trasformato la propria produzione da articoli militari, con specifiche tecniche appositamente richieste dalle forze armate degli Stati Uniti d’America, in articoli di , con le vestibilità ed i disegni per fare tendenza, o meglio detto, comune.

Sono rimasti davvero pochi gli articoli veramente militari che si possono trovare sul mercato, ed in molti casi a prezzi stratosferici, che neanche un collezionista può permettersi di pagare, basta fare un giro fra i vari siti web europei ed americani per trovare o la nuova produzione o la produzione USA a prezzi inavvicinabili.

Per nostra fortuna abbiamo ancora molti articoli disponibili, che da veri appassionati, offriamo agli amanti come noi a prezzi ancora accettabili a chiunque voglia avere un capo ormai raro Alpha industries made in .

Visita i nostri siti web, vedrai tu stesso.

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