Giacca WI/96 Alpha Industries Made in USA
October 2, 2010 by fedescata
La giacca WI/96 per uso generale con interlining trapuntato, tasche profonde e zip in
ottone pesante con chiusura a tempesta.
In tessuto MP-Tex, nylon/rayon, una miscela che è durevole, resistente agli agenti
atmosferici, non si macchia, è impermeabile e resistente all’abrasione. Sviluppato per
l’utilizzo da parte della Air Force Polizia Militare degli Stati Uniti. La US Air Force ha
selezionato questo tessuto perché la polizia militare deve svolgere un lavoro difficile e
pericoloso in ogni tipo di tempo. Ha forza, è molto resistente all’usura (durevole), e
offre una protezione superiore contro qualsiasi condizione climatica. Le caratteristiche
includono: 200 Denier nylon trilobato e 14/2 Spun Rayon/Viscosa, incredibilmente forte con
una media resistenza alla rottura di 250 libbre per pollice quadrato, resistente alle
macchie, all’abrasione e allo strappo, idrorepellente e resistente al vento. The CWU
45/MPTex e la M-65 MPTex sono fatti con lo stesso standard, come la versione Nomex
indossati dalla US Air Force.
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August 20, 2010 by fedescata
Alpha Industries era l’azienda produttore e fornitore ufficiale dei giubbotti di volo e abbigliamento militare per la Marina, l’Aeronautica, l’Esercito ed i Marines degli Stati Uniti d’America.
Gli stessi giubbotti con il marchio delle tre barre Alpha venivano prodotti anche per il mercato civile.
Per 40 anni Alpha Industries ha prodotto tutti gli articoli negli Stati Uniti, sia quegli destinati alle forze armate che quegli destinati al mercato civile. Da circa 10 anni Alpha Industries, per politica commerciale, produce tutta la linea di abbigliamento destinata al mercato civile in Cina e Vietnam.
Dopo anni di ricerche dagli ex-distributori e rivenditori di Alpha Industries siamo riusciti a mettere insieme una vasta collezione di giubbotti di volo made in USA, ormai divenuti prodotti da collezionisti, offrendo al mercato italiano, agli appassionati e collezionisti di questo marchio di tutto rispetto, di poter acquistare gli originali giubbotti di volo delle forze armate statunitensi.
Il classico Bomber MA-1, storico della guerra del Vietnam e della guerra di Corea, la field M-65, ed i giubbotti di volo CWV45-P e B-15 sono le chicche della collezione militare, oltre ad una ampia serie di altri modelli oggi rari ed introvabili.
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July 11, 2010 by fedescata
di Giulio Stiranti
Vice Direttore Regionale di Confesercenti
tratto dal mensile Come di Confesercenti di Prato
Nel nostro Paese, sembra sempre più affermarsi una sorta di linea di pensiero secondo la quale le regole sono solo ostacoli alla libera espressione degli uomini. Non abbiamo certo intenzione di avventurarci in dissertazioni filosofiche sulla natura umana e sull’organizzazione della civile convivenza, anche se recenti stimoli apparsi sulla stampa riguardanti alcune regioni del nord ripropongono questo tema.
Fortunatamente in Toscana, anche grazie alla pressione costante delle associazioni di categoria, ed alla programmazione regionale, il fenomeno degli Outlet è stato ed è più contenuto. Ma non possiamo non registrare come, prevalentemente a livello locale, spesso chi ci governa sia quantomeno strabico nel proprio agire e le “regole” sono si piegano alle diverse convenienze. Basta vedere la polemica sulle aperture del Primo Maggio quando, da che mondo è mondo, limitatamente alle aree o zone turistiche della Toscana (centri storici delle città d’arte, litorale ecc.) tutti i servizi pubblici e tra questi anche il commercio restano aperti, per non parlare degli Outlet o dell’Ikea veri scandali.
Non osservano alcuna regola stando aperti tutto l’anno, peraltro, senza nessuna lamentala da parte delle organizzazioni sindacali dei lavoratori Come è noto, queste strutture, nate come spacci aziendali peralienare capi difettati o prodotti ormai ampiamente fuori moda, sono diventati uno dei canali di punta per la commercializzazione di alcune grandi marche. Per queste attività che in taluni casi si palesano con grandi colate di cemento nelle nostre campagne o colline, purché vicine a qualche svincolo o direttrice di traffico importante (è il caso di Barberino di Mugello o di Foiano della Chiana) non valgono le norme che solitamente i nostri negozi devono osservare in merito a orari d’apertura e chiusura, festività laiche o religiose, pubblicità e trasparenza dei prezzi ecc.
Siamo pertanto così curiosi di sapere, ad esempio, se i Comuni con i loro Vigili annonari verificano puntualmente l’osservanza della normativa vigente in materia di commercio e nello specifico quella relative ai saldi o alle vendite straordinarie. Sul rispetto delle regole, andremo avanti, anche perché Confesercenti è per la libera concorrenza e non per il “fai da te”dove i diritti e i doveri di chi lavora, siano essi lavoratori dipendenti o lavoratori autonomi, vengono dimenticati.
Chiameremo tutti i soggetti interessati ai diversi livelli al confronto ed alla verifica, convinti che un mercato è davvero libero se ci sono regole chiare e che tutti siano chiamati a rispettarle. Anche per questi motivi, ci rivolgiamo al Presidente della Regione Enrico Rossi, che durante la campagna elettorale su tali temi è stato molto netto e di ciò le siamo grati. Ci chiediamo se assieme alle altre Associazioni di Categoria non sia il caso di fare, con la nuova giunta, il punto con l’obiettivo di salvaguardare il tessuto economico, produttivo e sociale dell’attuale rete distributiva.
L’obiettivo che vogliamo raggiungere è fare chiarezza sulla natura giuridica di queste strutture, ed esaminare se non sia il caso di realizzare una “legge regionale” che ripristini la certezza del diritto affinché si eviti una pratica abbastanza in voga in Italia (forti polemiche come quelle di questi giorni e poi calma piatta!) e quella che vede l’amministrazione pubblica forte con i deboli e debole con i forti.
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