Auto: quasi tutti la usano ma nessuno sa come funziona.

July 14, 2009 by  

Non è un indovinello ma è la triste realtà.

Si tratta della garanzia delle usate.

Di tutti quelli a cui l’ho domandato, nessuno sa come funziona la garanzia dell’auto usata.

Perfino su diversi siti che si propongono come “consiglieri” dei consumatori, la garanzia dell’auto usata viene presentata come una fotocopia della garanzia sulle auto nuove.

Però la legge non dice questo, infatti ho trovato un manuale che tra gli altri argomenti spiega benissimo la garanzia sulle auto usate, e ho scoperto solo leggendo questo interessante manuale perché nessuno sa niente: ad esempio all’acquisto dell’auto usata bisognerebbe stilare un documento che “tutela” sia il venditore che il consumatore, cosa che in Italia puntualmente non viene fatta.

Sai che c’è addirittura la possibilità di pagare meno l’auto se uno conosce questa normativa?
Adesso non ho la pretesa di saper spiegare quali sono i diritti dei consumatori in questo campo, ma ho trovato una guida che spiega perfettamente quali sono i diritti e i doveri, sia per i concessionari o venditori di auto, sia per i consumatori acquirenti, i quali di solito non vengono mai tutelati.

Ci sono dei documenti specifici da verificare all’acquisto, e su questo manuale sono tutti elencati, e vengono spiegati tutti i segreti che solo una persona del settore può conoscere.

La mia conclusione è che se qualcuno vuole o un’, nuova o usata che sia, deve procurarsi in tutti modi un manuale scritto da persone competenti, e non limitarsi prima dell’acquisto a navigare siti internet, anche se si propongono come qualificati. Spesso non vi spiegheranno nulla.

A proposito, il manuale che ho letto io vi dice di acquistare un “Quattroruote” prima di andare dal concessionario, ma consiglia di non portarlo. Scoprite perché!

www.autosegreti.com

Qui trovi il email i 5 segreti che devi sapere prima di entrare in un concessionario auto” svelati da professionisti “pentiti” del settore.

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Jeans Ecologico

June 28, 2009 by  

Negli ultimi anni il crescente interesse verso l’ “verde” è uscito dal di nicchia per coinvolgere anche molti marchi della e dello sport, che hanno graduatamente introdotto linee eco-sostenibili nelle proprie collezioni. Il è sicuramente uno dei prodotti che meglio si prestano ad acquisire caratteristiche ecologiche, sia nelle materie prime, come i cotoni organici o i riciclati, che nelle fasi di lavorazione o finitura.

Qui i casi e le possibilità si moltiplicano: si va dall’uso di pietre abrasive naturali e sapone di marsiglia per il lavaggio, all’asciugatura al sole per ebergia, fino agli accorgimenti nella confezione.

Un aspetto particolarmente importante è quello della tintura, dove il recupero del guado e dell’indaco naturale corrispondono ad un vero e proprio ritorno alle origini del tessuto .

I primi jeans venivano prodotti in tessuto di canapa, oggi invece vengono prodotti in cotone, che ha la stessa resistenza della canapa, ma è più leggero e morbido.

Per cotone biologico si intendono fibre coltivate e lavorate senza l’utilizzo di alcun prodotto chimico in sintesi, come fertilizzanti o pesticidi.

Normalmente la coltivazione del cotone richiede circa il 40% di tutti i pesticcidi usati in agricoltura, tanto che si calcola che l’utilizzo esclusivo di cotone biologico diminuirebbe del 92% l’inquinamento dovuto a queste sostanze.

L’impiego di queste sostanze è in rapida ascesa: nel 2000, nel mondo, se ne sono prodotte circa 6.500 tonnellate, mentre nel 2008 si sono superate le 145.000 tonnellate.

I tessuti prodotti con queste fibre hanno qualità anallergiche, traspiranti e antistatiche che li rendono particolarmente indicatiper la produzione di esterna ed intima, biancheria da arredo e abbigliamento.


www.outlet-abbigliamento.com

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Gli Acquisti online sono Difficili?

March 16, 2009 by  




Oggigiorno c’è chi ama la comodità di fare da casa propria, o chi, er problemi di orari di non ha il tempo di recarsi al negozio con la dovuta tranquillità per scegliere quello che più gli piace da .

Allora perchè non acquistare online? Hai a disposizione moltissimi , una infinità, che raggiungi i pochi click. Non hai problemi di parcheggio, non devi camminare da un negozio all’altro per rischiare poi di non trovare quello che cerchi, puoi startene comodo sul divano o in poltrona e guardare con tutta calma una marea di negozi, che ti ofrono di tutto di più, nello stesso tempo nel quale prendi la macchina e ti rechi in centro hai già visitato un centinaio di negozi in più stando comodamente a casa, e trovare sicuramente quello che cerchi, fartelo recapitare direttamente a casa tua, e se sai come cercare alla fine avrai anche risparmiato qualche soldo.

Ho letto appena ieri di una famiglia di 10 persone fra genitori, nonni e figli, che solo navigando su ebay per fare i loro quotidiani sono riusciti a un bel po’ di soldini.

Certo bisogna navigare con criterio e cercare nei posti giusti, esattamente come negli acquisti offline. Proprio oggi mi è arrivata una email di una persona alla quale piacevano un paio di che abbiamo in su uno dei nostri negozi online, la quale mi diceva di aver acquistato altre volte online e che si riservava il diritto di rimandarmele qualora non le fosse andata bene la taglia, perchè in due occasioni la taglia acquistata gli risultava troppo stretta o troppo larga. Beh, dico io, perchè fasciarsi tanto la testa e complicarsi tanto la vita quando invece le complicazioni si possono risolvere con una semplice domanda al venditore? Che in questo specifico caso, a mio parere, la domanda dovrebbe essere stata:
Salve, mi interessano queste scarpe, puoi dirmi la misura interna della suola in cm. della taglia …?

Soprattutto quando si fanno acquisti di capi di o calzature, la prima cosa da chiedere è:
Mi dici le misure del capo di abbigliamento ….? Il vendtore risponderà sicuramente nel modo più cortese possibile, almeno se è interessato a concludere la vendita. Se il venditore risponde in modo scortese o non risponde affatto, semplice, quello è un dove non vale la pena fare acquisti.

L’abbigliamento e le calzature sono fra le cose più difficli da acquistare per molte persone. “E se poi la taglia non mi va bene mela potete cambiare?”, “la taglia ‘n’ di questo articolo come veste? Veste abbondante o veste stretto?”, “Mi riservo il diritto di restituirti la merce se la taglia non dovesse andarmi bene”.

Queste sono solo alcune delle frequenti e quotidiane domande che riceve un venditore di capi di abbigliamento o di calzature online, quando invece sarebbe più semplice andare a vedere le misure in cm. che ci sono ormai su quasi tutti i siti di abbigliamento e calzature e confrontarle con un capo di abbigliamento dello stesso tipo che hai nel tuo armadio.

Per esempio se acuisti una le misure da vedere, o se non ci sono sul sito, da chiedere al venditore sono: larghezza petto, misura spalle (da spalla a spalla), lunghezza petto e lunghezza manica, ma molte volte bastano petto e lunghezza, e così facendo hai diminuito di più del 90% il rischio che ti arrivi a casa un capo di abbigliamento che poi non ti andrà bene.

Pensa solo a questo, quel’è la differenza di tempo che perdi fra andare nel camerino di un negozio a provarti un paio di pantaloni e prendere un paio di pantaloni che hai nell’armadio ed un metro e misurare il girovita, il cavallo e la lunghezza e confrontarlo con le misure che ci sono sul sito del venditore? Penso che nel tempo in cui ho scritto questa frase avrei già preso le misure e confrontate con quelle del venditore.

In uno dei prossimi post pubblicherò una scheda nella quale verrà spiegato come prendere le misure di un qualsiasi capo di maglieria, sia esso un , una , una maglia estiva o una maglia invernale, sia da che da donna.

Dedicherò nei prossimi giorni un po’ del mio tempo per svelare alcuni dei trucchi su come fare acquisti su .

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